Laboratorio di luce

La luce e il corpo nello spazio del teatro
A cura di Gianni Staropoli, Alessandra Cristiani, Marcello Sambati

Il laboratorio esplora il rapporto tra la luce illuminante e il corpo illuminato, rapporto di metamorfosi, di significati, espressività in continua trasformazione. La luce crea contrade e campi spaziali per l’apparizione del corpo, determinandone la forma visibile. La figura dell’attore si muove all’interno di segrete drammaturgie, su percorsi poetici e gestuali improvvisi, aleatori, sfidando la luce, in un corpo a corpo creativo e narrativo fino alla costruzione dell’evento teatrale compiuto.
Il laboratorio vuole essere un luogo e d un tempo della ricerca e della creazione, dove la parola, il gesto e la luce convergono e divengono, per necessità, fuoco centrale e primario dell’agire scenico.

I partecipanti verranno introdotti nel progetto con attenzione e sensibilità, con una metodologia che privilegia gli stimoli a mettere alla prova le capacità nascoste, le qualità murate e represse dalla timidezza, le vocazioni segrete e inesprimibili, con passaggi semplici, progressivi, verso livelli e capacità professionali.

Attraverso questo “metodo” di lavoro, l’approccio intimo alla scena, l’obiettivo è quello di dar vita alle rarità che il momento fragile del teatro lascia apparire. L’attesa. Esserci, nella vibrazione incessante del corpo, negli abissi della parola, nella magia del dare o ricevere luce.
Lavoro con il corpo e riflessioni sul corpo in scena. Lavoro sulla parola e riflessioni sulla poesia in scena. Lavoro sulla luce e riflessioni sulla luce e sul buio.
La parola crea infiniti, il corpo li accoglie e la luce li alimenta.
La luce che si posa sul corpo, apre vertiginose contrade di senso, illumina pieghe di sofferenza e superfici di piacere.

Il laboratorio prevede sette giorni di lavoro, da svolgersi all’interno di un teatro attrezzato. Il lavoro sarà svolto esclusivamente sul palcoscenico, indi per cui, è necessaria una disponibilità minima di luci – fonica – quinte/fondale e tappeto danza nero.
A conclusione del laboratorio vi sarà una breve messa in scena, aperta al pubblico, dei materiali prodotti durante la settimana.

Il laboratorio è rivolto ad attori, danzatori, registi, light designer, tecnici, artisti e quanti fossero interessati ad approfondire i temi, le geografie e le emozioni della luce, del corpo e della poesia nello spazio teatrale.

Numero massimo 15 partecipanti

 

La luce indica il presente
La luce è nel segreto e nell’intimo dei nostri occhi

A volte la vita si manifesta in un lampo
quel lampo è luce
luce che non si perde
scintilla che non si ripete

 

info:
Gianni Staropoli  346 5213179